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Un anno fa alle 19:00, nella Cattedrale di Cagliari piena di gente, alla presenza del vescovo e di numerosi sacerdoti, con un'emozione unica e irripetibile, nel silenzio generale ho risposto all'appello che il diacono ha fatto dopo la lettura del Vangelo: si presentino coloro che chiedono di essere ammessi...... Simone Scalas.....
La mente confusa, il cuore in gola, la volontà di fare quel primo passo... tutto racchiuso in quell'ECCOMI, detto quasi sottovoce, ma deciso e totale..., per la prima volta.
E si, un'anno fa pronunciai il mio primo eccomi... il tempo è volato. Ho pronunciato anche il secondo eccomi il 19 aprile per il lettorato, sono successe tante cose belle e meno belle, tante cose sono cambiate (il parroco, la pastorale), sono cresciute le amicizie vecchie, ne sono nate di nuove... e sento il dovere di ringraziare nuovamente il Signore perchè sempre mi ha assistito e sempre continua a farlo, nei modi più inusuali e spesso impensabili...
Il primo eccomi è come la prima cotta adolescenziale, il primo appuntamento: non si dimentica facilmente... ti segna per la vita, qualunque cosa ti capiti o veda, quell'eccomi ti ritorna alla mente con forza, e da quell'eccomi trai la forza per andare avanti, hai la forza di imitare i begli esempi di quanti ti hanno preceduto, hai la forza di gettarti affinchè Cristo sia annunciato e conosciuto da tutti.
Come disse l'Arcivescovo un anno fa: "l'eccomi di questi ragazzi è l'attualizzazione dell'eccomi di Maria": a te mi affido, Mamma del Cielo, ricordando questo lieto momento, pronto a continuare la preparazione al Sacerdozio con più slancio e dedizione. Ringraziando tutti, ma specialmente voi, miei comparrocchiani, vi invito a continuare a pregare perchè questo sogno, nato nella nostra comunità tanti anni fa, possa presto realizzarsi a servizio di Cristo e della Chiesa.
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