| Chiesa spagnola: terrorismo grave minaccia per la pace |
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(ASCA) - Roma, 31 lug - La Chiesa cattolica spagnola reagisce all'attentato dell'Eta, che ieri a Maiorca ha provocato la morte di due agenti di polizia. L'esplosione sull'isola arriva a ventiquattr'ore di distanza dall'attentato di Burgos, in cui sono rimaste ferite 69 persone. Per la Conferenza episcopale spagnola, quello di Maiorca e' ''un attentato brutale'' e di fronte all'ingiustizia di questi atti, i vescovi riaffermano l'esigenza di annunciare ''una volta di piu' il Vangelo della vita'' e denunciare ''l'immoralita' del terrorismo, volto crudele della cultura della morte, che disprezza la dignita' della vita umana e viola il rispetto sacro della vita delle persone''.
''In Spagna - affermano i vescovi - il terrorismo dell'Eta si e' trasformato negli ultimi anni nella piu' grande minaccia per la pace''. I presuli spagnoli, a nome di tutta la comunita' cattolica, manifestando il loro apprezzamento pubblico per il lavoro della Guardia Civil, insieme con le forze di sicurezza dello Stato, esprimono la loro ''vicinanza e condoglianze ai familiari delle vittime, in special modo a quelle delle due guardie civili uccise, per le quali chiedono al Signore della vita l'eterno riposo''. Al tempo stesso, i vescovi chiedono a tutti di ''unirsi alla sofferenza delle vittime del terrorismo con gesti di affetto, di solidarieta' e, in particolare, mediante la preghiera''.
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