1° maggio 2011: Giovanni Paolo II fra amore e beatitudine PDF Stampa E-mail

Beato Giovanni Paolo II“Non abbiate paura! Aprite, anzi spalancate le porte a Cristo!”: questa è l’anima del pontificato e della vita di Giovanni Paolo II, beatificato a Roma domenica 1° maggio 2011, nel giorno della festa della Divina Misericordia, da lui fortemente amata e voluta.


Il 1° maggio è stato un giorno che Roma e la Chiesa tutta difficilmente scorderanno: ben oltre un milione di pellegrini provenienti da tutto il mondo con il profondo desiderio di ringraziare Dio per il dono di un Papa che ha saputo parlare al cuore di molti non soltanto attraverso le parole, ma anche mediante la preghiera ed un esempio costante fatto di sorrisi, coraggio, fede, sofferenza.  Giovanni Paolo II è stato il Papa di tutti: dei giovani, dei malati, dei potenti, degli ultimi...

Un uomo forte e saldo nella fede, che ha saputo mostrare il vero volto di Cristo, che ha saputo parlare a persone di credo diversi, che riusciva ad abbracciare tutti col suo sguardo.  Ed è così che la maggior parte di noi lo ricorderà: sorridente in mezzo ai giovani, aggrappato fortemente alla Croce, rivolto a Cristo con una fiducia che non può lasciarci indifferenti.  Oggi più che mai la Chiesa ha bisogno di coraggio, e l’esempio di Giovanni Paolo II deve darci la forza di essere testimoni che sanno andare controcorrente, saldi nella fede.


“Voi valete quanto vale il vostro cuore”, disse una volta Karol Wojtyla ai govani.  Di certo il cuore del Beato Giovanni Paolo II ha un valore inestimabile e la sua luce continuerà a far risplendere l’amore di Cristo in un cammino che ci porterà presto a vivere con altrettanta gioia una canonizzazione che attendiamo con fiducia e speranza, affidando al Padre le nostre preghiere consapevoli di poter contare sull’intercessione di un uomo venuto da “un Paese lontano, ma sempre così vicino per la comunione, nella fede e nella tradizione cristiana”, che ha saputo abbattere le barriere umane e toccare le corde dell’anima di ognuno di noi: davanti ad esempi di fede come questi, possiamo ancora dubitare dell’esistenza e dell’amore di Dio?  Spalanchiamo con fiducia le porte a Cristo e permettiamogli di guidare la nostra vita come fece Giovanni Paolo II, giorno dopo giorno.

Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Maggio 2011 09:57